Il petrolio è ancora la principale fonte di energia con una quota del 37%. Ma ci sono molti Paesi che cercano di contrastare la loro dipendenza, puntando su altre fonti più sicure, meno costose e meno legate alla stabilità politica e sociale delle zone da cui proviene l'oro nero.
Secondo la classifica realizzata da Eurostat, i paesi che uilizzano maggiormente l'energia rinnovabile sono Lettonia (36%), Svezia (34%), Austria (27%), Finlandia (23%), Portogallo (19%) e Danimarca (16,7%).
L'Italia è ai vertici per quanto riguarda il consumo di gas che è passato dal 32,2% del 1999 al 37,9% del 2009. Ci precede solo l'Olanda (43%), assieme alla Gran Bretagna (38%) e prima dell'Ungheria (36%). La media europea è del 24,5%.
Fra 1999 e 2009 è invece diminuito il nostro uso di petrolio, che è passato dal 53% al 42,3%, con una quota comunque superiore alla media Ue, che è scesa dal 39% al 36,6%.
Rimane, invece, invariato l'utilizzo di energia nucleare (14%), mentre si abbassa leggermente il consumo di carburanti solidi, che passa da 18% a 16% in Europa ma cresce a casa nostra, salendo dal 6,8% al 7,6%.

Redazione Gruppo AZ Energy Italia








